- Gpt image 1.5: velocità di generazione quadruplicata rispetto alla versione precedente.
- Google Nano Banana Pro ha superato OpenAI in diverse classifiche.
- Cc di Google disponibile per utenti AI Pro e Ultra.
OpenAI sta intensificando la competizione nel settore dell’intelligenza artificiale con il rilascio di GPT Image 1.5, un aggiornamento significativo del suo strumento ChatGPT Images. Questo nuovo modello promette una maggiore aderenza alle istruzioni, capacità di editing più precise e una velocità di generazione delle immagini fino a quattro volte superiore rispetto alla versione precedente.
La corsa all’innovazione: OpenAI risponde a Google
La disponibilità di GPT Image 1.5, a partire da oggi, è estesa a tutti gli utenti di ChatGPT e tramite API. Questo lancio rappresenta l’ultima mossa in una competizione sempre più accesa con Google e il suo modello Gemini. Il CEO di OpenAI, Sam Altman, aveva precedentemente dichiarato uno stato di “code red” in una nota interna, rivelando i piani dell’azienda per riconquistare la leadership nel mercato dell’IA. Tale decisione è scaturita dopo che Google aveva iniziato a guadagnare quote di mercato con il rilascio di Gemini 3 e Nano Banana Pro, quest’ultimo un generatore di immagini virale che ha superato OpenAI in diverse classifiche di riferimento.
Nonostante il lancio di GPT-5.2 da parte di OpenAI la scorsa settimana, presentato come il modello più avanzato per sviluppatori e professionisti, Google mantiene la sua posizione di leadership. OpenAI aveva inizialmente previsto di rilasciare un nuovo generatore di immagini all’inizio di gennaio, ma ha accelerato i tempi a seguito degli sviluppi competitivi. L’ultima versione del modello di immagini, GPT Image 1, risale ad aprile.
Funzionalità avanzate e miglioramenti significativi
GPT Image 1.5 si inserisce in un contesto in cui i generatori di immagini e video stanno evolvendo rapidamente, superando la fase di prototipo per acquisire funzionalità adatte alla produzione. Come Nano Banana Pro, ChatGPT Image offre funzionalità di post-produzione, fornendo controlli di editing più granulari per mantenere la coerenza visiva, come la somiglianza dei volti, l’illuminazione, la composizione e il tono del colore durante le modifiche.

Un miglioramento cruciale è la capacità del modello di gestire modifiche iterative con maggiore coerenza. A differenza di molti strumenti di IA generativa che rielaborano intere immagini quando viene richiesto un piccolo cambiamento, GPT Image 1.5 mantiene la continuità visiva tra le modifiche, preservando dettagli come la somiglianza del viso, il tono del colore e la composizione. Questo lo rende molto più utile per i flussi di lavoro creativi che richiedono molteplici perfezionamenti.
Una nuova interfaccia per un’esperienza utente ottimizzata
L’aggiornamento non riguarda solo le nuove funzionalità. Le immagini di ChatGPT saranno ora accessibili tramite un punto di accesso dedicato nella barra laterale di ChatGPT, che funziona “più come uno studio creativo“, come ha scritto Fidji Simo, CEO delle applicazioni di OpenAI, in un post sul blog. “Le nuove schermate di visualizzazione e modifica delle immagini semplificano la creazione di immagini che corrispondono alla tua visione o traggono ispirazione da suggerimenti di tendenza e filtri preimpostati”, ha aggiunto Simo.
Oltre al nuovo generatore di immagini, OpenAI sta introducendo nuovi modi per migliorare l’esperienza di ChatGPT con più elementi visivi. Il piano è di visualizzare più elementi visivi nelle query di ricerca con fonti chiare, il che potrebbe essere utile per attività come la conversione di misure o il controllo dei risultati sportivi. “Quando stai creando, dovresti essere in grado di vedere e modellare ciò che stai facendo. Quando le immagini raccontano una storia meglio delle sole parole, ChatGPT dovrebbe includerle”, ha scritto Simo. “Quando hai bisogno di una risposta rapida o il passaggio successivo si trova in un altro strumento, dovrebbe essere lì. In questo modo, possiamo continuare a ridurre la distanza tra ciò che è nella tua mente e la tua capacità di realizzarlo.”
L’integrazione di Google nell’assistenza quotidiana
Parallelamente, Google ha lanciato un nuovo prodotto sperimentale chiamato CC attraverso Google Labs. Alimentato da Gemini, CC si integra con Gmail, Google Drive e Google Calendar per fornire un’e-mail giornaliera “Your Day Ahead”. Questo breve riepilogo include una sintesi del programma dell’utente, delle attività chiave e degli aggiornamenti pertinenti, aiutando gli utenti a rimanere organizzati. Gli utenti possono interagire con CC rispondendo all’e-mail per aggiungere attività, impostare preferenze, archiviare note o richiedere informazioni, il tutto in linguaggio naturale.
Attualmente, CC è disponibile solo per gli utenti AI Pro e Ultra negli Stati Uniti e in Canada, e solo su account Google personali, non Workspace. CC si unisce a una crescente tendenza di brevi riepiloghi giornalieri basati sull’IA, con strumenti simili come Mindy, Read AI, Fireflies e Huxe che offrono già riepiloghi via e-mail o audio. Tuttavia, CC si distingue traendo contesto da e-mail, calendario e Drive, offrendo una visione più completa della giornata di un utente.
Verso un futuro di IA integrata e personalizzata
Questi sviluppi riflettono un cambiamento più ampio del settore: l’IA non riguarda più solo la generazione di testo o immagini, ma la creazione di assistenti integrati e consapevoli del contesto che aiutano gli utenti a gestire il proprio tempo, a rimanere informati e a esprimere le proprie idee in modo più efficiente. Mentre gli strumenti di generazione di immagini e video maturano e gli assistenti di IA passano dai prototipi all’uso quotidiano, l’attenzione si sta spostando verso esperienze fluide, visive e personalizzate. OpenAI e Google sono in prima linea in questa evoluzione, spingendo i confini di ciò che l’IA può fare in termini di produttività e creatività. La competizione non riguarda solo le prestazioni del modello, ma anche la capacità dell’IA di comprendere, adattarsi e migliorare i flussi di lavoro del mondo reale.
Oltre la competizione: l’alba di una nuova era nell’IA
La competizione tra OpenAI e Google non è solo una battaglia per la supremazia tecnologica, ma un catalizzatore per l’innovazione che sta ridefinendo il panorama dell’intelligenza artificiale. L’introduzione di GPT Image 1.5 e l’esperimento di Google con CC rappresentano due approcci distinti ma complementari: da un lato, il perfezionamento delle capacità creative e visive dell’IA; dall’altro, l’integrazione dell’IA nella gestione quotidiana delle informazioni e delle attività.
Questi sviluppi ci portano a riflettere su come l’IA sta diventando sempre più pervasiva nella nostra vita, trasformando il modo in cui lavoriamo, creiamo e interagiamo con il mondo. La capacità di generare immagini realistiche e coerenti con poche istruzioni apre nuove frontiere per l’arte, il design e la comunicazione visiva. Allo stesso tempo, l’integrazione dell’IA negli strumenti di produttività personale promette di liberarci da compiti ripetitivi e di aiutarci a concentrarci su ciò che conta davvero.
Per comprendere appieno l’impatto di queste tecnologie, è utile considerare alcuni concetti fondamentali dell’intelligenza artificiale. Ad esempio, il transfer learning è una tecnica che consente a un modello di IA addestrato su un compito specifico di essere riutilizzato per un compito diverso ma correlato. Questo approccio accelera notevolmente lo sviluppo di nuovi modelli e ne migliora le prestazioni, poiché il modello può sfruttare le conoscenze acquisite in precedenza.
Un concetto più avanzato è quello delle reti generative avversarie (GAN), che sono alla base di molti generatori di immagini di ultima generazione. Le GAN consistono in due reti neurali che competono tra loro: una rete generativa, che cerca di creare immagini realistiche, e una rete discriminativa, che cerca di distinguere tra immagini reali e immagini generate. Questo processo di competizione continua porta entrambe le reti a migliorare costantemente, producendo immagini sempre più realistiche e convincenti.
In definitiva, la competizione tra OpenAI e Google ci spinge a interrogarci sul ruolo che vogliamo che l’IA svolga nella nostra società. Vogliamo che sia uno strumento per ampliare la nostra creatività e la nostra produttività? Vogliamo che ci aiuti a gestire le nostre vite e a prendere decisioni migliori? O temiamo che possa sostituirci e privarci della nostra autonomia? La risposta a queste domande dipende da noi e dalla nostra capacità di guidare lo sviluppo dell’IA in modo responsabile e consapevole.
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- Annuncio ufficiale di OpenAI sull'integrazione di DALL-E 3 in ChatGPT Plus.
